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Febbraio 2001 A 13 anni
progetta sbarco in Cina per sua società --> work: l'uomonero
Da un
sottoscala dell'Ontario alla conquista della Cina. Per
Keith Peiris, tredicenne imprenditore web, e per la sua
"Cyberteks design", il prossimo mercato da conquistare è
quello cinese. Keith conta di aprire in luglio un suo ufficio
ad Hong Kong, secondo quanto dichiarato dal suo amministratore
delegato Deepal Peiris, che altri non è se non suo
padre.
I due Peiris in Cina ci sono stati appena una
settimana fa, insieme ad altri 600 imprenditori che hanno
accompagnato il premier canadese Jean Chretien, a caccia di
affari. Una visita proficua, almeno per il vispo Keith, che ne
ha approfittato per prendere contatto con alcuni alti
responsabili locali, che gli hanno offerto una base d'appoggio
a Zhangmutou. "La chiameremo 'torre Cybertex design' " ha
detto Deepal Peiris, che emigrò in Canada dallo Sri Lanka a
inizio anni '80.
Keith, a cui il padre regalò il suo
primo computer a 5 anni, due anni fa ha messo su dal nulla una
società di cui la madre, docente universitaria, è l'altra
azionista: "Cyberteks design" è nata così, un po' per gioco,
nello scantinato di una casa come tante altre a Londra,
nell'Ontario.
Ma oggi, con soli cinque dipendedenti (e
part time) e sette venditori, il giro d'affari ammonta ad
alcune centianaia di migliaia di dollari, e le animazioni di
"Cyberteks design" sono molto richieste per chi vuole
presentarsi sul web con una veste originale, premiata con il
secondo posto al 'Macromedia Webwork 2000' dello scorso giugno
a Seattle. "Cyberteks design" è ormai un caso da studiare, un
modello da includere nei manuali di impresa: anzi, è già ora
considerata tra le migliori 50 imprese web
canadesi.
Allievo modello della scuola cattolica di
Sainte-Bernadette, Keith è portiere di una squadra giovanile
di hockey. Di cui, naturalmente, è lo sponsor.
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